F.A.Q.

Frequently Asked Questions

Si ricorda che i prodotti alimentari surgelati vanno trasportati unicamente utilizzando mezzi con temperature negative -18°C muniti di autorizzazione sanitaria e ATP. Ciò per garantire il mantenimento della “CATENA DEL FREDDO” che è l’unica condizione per preservare la salubrità del prodotto, così come impartito dalle norme igienico-sanitarie della U.E.

Sì, i prodotti vanno sempre cotti in forno portato precedentemente alle temperature indicate sulle etichette di ogni singolo prodotto.

Al fine di ridurre i costi dell’energia elettrica connessi alla cottura dei prodotti surgelati, consigliamo di lasciar scongelare il prodotto per almeno un’ora prima della cottura, ciò ridurrà i tempi di cottura e vi darà un risultato migliore sotto l’aspetto qualitativo.

Se non si dispone di lievitatore, si consiglia di posizionare i prodotti da lievitare sulle teglie del forno, posizionadoci sopra una busta di plastica in modo da costituire una specie di cupola, avendo cura che la busta non tocchi il prodotto, e posizionare in un luogo non eccessivamente freddo e ventilato ed attendere per il tempo indicato in etichetta. L’umidità sprigionata dal prodotto in fase di scongelamento trattenuta dalla busta di plastica, vi darà un risultato sicuramente soddisfacente. Non utilizzare in nessun caso la camera del forno spento come lievitatore, si rischia di trasformarla in un frigorifero a causa del freddo ceduto dai prodotti durante la fase di scongelamento, compromettendo tutta la fase di lievitazione; tantomeno, mettere il prodotto da lievitare in un forno appena caldo, c’è il rischio della fuoriuscita dei grassi contenuti nel prodotto, con un decadimento totale di estetica e qualità!

Se non si dispone di adeguata attrezzatura, per verificare lo stato della merce congelata alla consegna, si consiglia di prelevare un cartone di prodotto appena consegnato dalla parte più alta delle pedane, alla presenza dell’autista, e di aprirlo. Se il prodotto si presenta duro e non attaccato, vuol dire che esso è stato trasportato e stoccato in modo corretto, quindi anche tutti gli altri prodotti sono perfettamente congelati. Il predetto test risulta ancor più attendibile se effettuato su di un cartone di prodotti pre-lievitati.

Se le ciambelle o i krapfen, dopo essere stati per alcune ore in vetrina, diventano duri, vuol dire che il procedimento di scongelamento attuato non è stato corretto. Per una maggior tenuta della morbidezza nel tempo, si consiglia di prelevare dal congelatore la sera prima i pezzi necessari, richiuderli in una busta di plastica e lasciarli scongelare per tutta la notte. Questo procedimento, fa sì che l’umidità contenuta nel prodotto venga lentamente riassorbita, permettendo al prodotto di mantenere la stessa morbidezza del prodotto fresco. Si sconsiglia vivamente di non scongelare i fritti, utilizzando forni a microonde o, peggio ancora, forni tradizionali, perché così facendo si rischia di biscottare il prodotto!